5G. Al CdM salta la norma e la soglia di sicurezza rimane 6 V/m . Ago 2023

- Categoria: Ambiente , Elettrosmog , Notizie , Salute
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Ogni tanto una buona notizia! Il ventilato aumento della soglia di sicurezza da 6 a 24 V/m NON è stato deliberato. Questo anche grazie anche agli accorati appelli di medici scienziati e ricercatori di tutto il mondo e di innumerevoli associazioni come ad es. LEGAMBIENTE, 
Si auspica che chi di dovere abbia capito che le conseguenze possibili, dovute ad un innalzamento dei valori di attenzione attuali, avrebbe coinvolto direttamente anche loro, le loro famiglie e i loro cari. Nessuno sarebbe stato esente da eventuali ricadute sulla salute.

AGGIORNAMENTO NOVEMBRE 2023.
Il nuovo limite di 15 V/m per le emissioni di campi elettromagnetici è entrato in vigore in Italia il 2 novembre 2023.
Questo aumento della soglia massima è stato approvato dal Parlamento e rappresenta un cambiamento significativo rispetto al precedente limite di 6 V/m. Entro 120 giorni dalla sua approvazione, questo nuovo valore diventerà il punto di riferimento per le antenne mobili nel nostro Paese (FEBBRAIO 2024). 

Ricapitolando, il valore limite di esposizione ai campi elettromagnetici a radio frequenza e passato dai 6 V/m ai 15 V/m, nonostante ricercatori medici e scienziati, basandosi su evidenze scientifiche di studi e ricerche, sostengono che il valore di attenzione negli ambienti ove si permane più a lungo (vedi zona notte) non debba superare i 0,6 V/m.
La tabella sottostante riporta i principi guida SBM2015 e quella seguente una esemplificazione con esempi di diversi valori nelle due unità di misura più usate: Volt per metro e Watt metro quadro. 

Gli Electrosmog-meter, strumenti di nostra importazione, dispongono di una scala a LED a tre colori che forniscono una indicazione immediata del livello di attenzione. La soglia di questo livello può essere settata in modo i LED rossi si attivino a 0,61 V/m. Le linee guida SMB 2015 indicano di non superare questo valore nelle zone più critiche, dove si soggiorna più a lungo, come ad es. la zona notte.

In pratica: quando lo strumento rileva valori compresi ad es. tra 0,1 a 15  V/m, dal punto di vista delle normative attuali risultano valori "legali"  ma la scala a LED dello strumento sarà inesorabilmente rossa ad indicare che con quei valori le esigenze biologiche di una persona non sono rispettate e nel tempo possono rappresentare un pericolo per la salute.

Questa funzione, tra le tante disponibili, facilita la lettura e la comprensione dei valori rilevati e distingue gli electrosmog-meter da altri strumenti in commercio. Per questo sono anche tra i più apprezzati dalle persone elettrosensibili e da tutti coloro interessati alla prevenzione.

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