Custodia Schermante Anti-Elettrosmog per smartphone e cellulari
Custodia schermante anti-elettrosmog per smartphone Visualizza ingrandito

Custodia schermante anti-elettrosmog per smartphone

Nuovo

€ 24,90

Disponibilità: immediata

NOVITA' Elettrosmog Card 3.0! Una schermatura radio riflettente che attenua di oltre il 75% le onde elettromagnetiche 
emesse dal cellulare portato in tasca.

Maggiori dettagli

Chi ha l'abitudine di portare il cellulare in tasca, con l'Elettrosmog Card 3.0, elimina oltre il 75% delle onde elettromagnetiche emesse dal suo telefonino. 
Elettrosmog Card 3.0 è realizzata in Italia con tessuto brevettato radio-riflettente
Il telefono cellulare portato in tasca emette periodicamente un segnale a microonde,come dimostrato dalla prova di laboratorio pubblicata nella scheda "Prova di efficacia", l'uso di ELETTROSMOG CARD 3.0 riduce l'esposizione ai campi elettrici prodotti dal cellulare portato nel taschino o nelle tasche. 
Molte persone hanno inoltre l’abitudine di telefonare usando l’ auricolare a filo o senza filo Bluetooth con il telefono tenuto in tasca. Anche in questa particolare situazione l'Elettrosmog Card 3.0 è di grosso aiuto, ed in laboratorio ha dimostrato un abbattimento del campo elettrico (Volt/metro) di circa il 75%.

ATTENZIONE: SELEZIONARE IL MODELLO DI SMARTPHONE UTILIZZATO.
NON COMPATIBILE CON MODELLI DIVERSI DA QUELLI INDICATI:

- iPhone 6
- Galaxy S5
- Galaxy S6/S6 EDGE
- Galaxy S6 PLUS

Il cellulare, anche quando è in stand by emette periodicamente, specialmente durante gli spostamenti, una serie di impulsi elettromagnetici per farsi riconoscere dalla cella di zona.

Tipico è il rumore che emette una radio o un televisore in vicinanza di un telefono cellulare.

Molti utenti di telefonia mobile hanno inoltre l’ abitudine di telefonare usando l’ auricolare a filo o senza filo Bluetooth con il telefono tenuto in tasca.

In tutte e due le situazioni (trasporto o telefonata con auricolare) Elettrosmog Card 3.0, a seguito di prove di laboratorio, ha dimostrato un abbattimento del campo elettrico (Volt/metro) di oltre il 75%.

Elettrosmog anno 2013 il punto della situazione. In Italia si è cominciato a parlare dei pericoli dell' elettrosmog dal 1992. In quel periodo le zone a rischio erano concentrate nelle vicinanze dei ripetitori FM e TV. L'avvento dei ripetitori per telefoni cellulari ha causato una diffusione capillare del fenomeno elettrosmog che e' destinato ad un aumento esponenziale. Le frequenze attualmente in uso (900 e 1800 Mhz.) sono state da anni affiancate da quelle necessarie al funzionamento dell' UMTS (1850 - 2100 Mhz.) che, trasmettendo una mole rilevante di dati digitali e necessitando di nuovi ripetitori, creerà un aumento consistente della radiazione di fondo. Attualmente è in costruzione la nuova rete superveloce 4G LTE (800 - 2600 MHz)che comporterà l' installazione di centinaia di antenne. Contemporaneamente la "Legge" ha decretato che la media delle emissioni non venga più considerata sui 6 minuti ma annacquata sulle 24 ore. Le proteste popolari organizzate dai numerosi Comitati che sorgono spontaneamente ad ogni nuova installazione e le Organizzazioni per la difesa dei Consumatori, sono riusciti a fare approvare la Legge 381/98 che da 20 v/m ha portato il limite a 6 v/m (oltre le 4 ore di esposizione) ma non sono quasi mai riusciti a far eseguire il trasloco o lo smantellamento di un impianto. Realisticamente, considerando queste premesse, è difficile sperare in una diminuzione dell' elettrosmog nel prossimo futuro. Dobbiamo abituarci a questa convivenza tentando di minimizzarne gli effetti.
 
 Come ci siamo rassegnati all' esistenza dei ladri, difendendoci con blindature ed antifurto, al rumore con i doppi vetri... etc, così dovremo rassegnarci alla convivenza con l' elettrosmog, schermandoci almeno in quei locali dove soggiorniamo più a lungo. In sintesi le regole di difesa sono quattro: - Misurazione dell' entità della radiazione. - Distanza di sicurezza. - Limitazione del tempo di esposizione. - Schermatura della fonte, del sito abitabile o della persona. Una soluzione avveniristica, per la casa del futuro, sarebbe quella della schermatura elettromagnetica dei locali abitativi, in particolar modo le camere da letto e gli uffici. Il rischio e' infatti proporzionale al tempo di esposizione. Le mura di un edificio, a seconda della loro composizione, attenuano in buona parte l' elettrosmog anche se a volte è necessario schermarli. Le finestre sono invece completamente trasparenti alle onde (i cellulari, infatti, funzionano meglio vicino a porte e finestre). Per risolvere tecnicamente questo problema esistono "Elettrosmog Tex" e "Elettrosmog Window" , rispettivamente un tessuto per tende e un vetro schermanti in grado di attenuare le onde elettromagnetiche (certificazione MIL).

MISURAZIONE DELL’ ATTENUAZIONE DELLA CUSTODIA SCHERMANTE ELETTROSMOG CARD 3.0
Tra il 26 ed il 30/10/2015 sono state effettuate le misure di campo elettrico relativo all’ alta frequenza su una custodia per cellulari denominata Elettrosmog Card 3.0 schermata solo in corrispondenza della copertina di chiusura. Le condizioni meteorologiche  si sono  mantenute, durante tutte le operazioni di misura, con valori delle temperature e dell’umidità relativa nella media stagionale.

STRUMENTAZIONE E METODI
La strumentazione utilizzata è costituita dal misuratore di intensità del campo elettromagnetico PMM 8055s n. seriale 1430J20107. Per la misura del campo elettrico è stata utilizzata la sonda isotropa EP 330 con certificato di taratura 14-S-10589 emesso da MPB in data 12/09/2014.

DESCRIZIONE DELLA MISURA E CONCLUSIONI.
Le misure sono state effettuate su una custodia per Iphone 6 (14 x 7,2 cm) con l’ applicazione. all’ interno della copertina di chiusura a libro, di uno strato di Elettrosmog Tex da 0,7 x 0,7 mm di quadrettatura schermante abbinato ad uno strato di Elettrosmog Tex con quadrettatura schermante di 4 x 4 mm.

Per quadrettatura si intende la distanza tra i filamenti schermanti. Più sono vicini più schermano specialmente alle alte frequenze.I tessuti utilizzati non sono conduttivi ed agiscono per riflessione.

RISULTATO

Da 10,59  a 2,42 Volt/metro

Attenuazione effettiva 77%

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